Team EKO BOXcontainer usatoTempo di lettura: 4 min

Container usato o nuovo: cosa controllare prima di comprare

Per valutare un container usato occorre una checklist che parte dal telaio e arriva agli impianti. C'è poi il conto che indica quando, alla fine, il nuovo su misura costa meno.

Container nuovo appena consegnato in campagna

Di un container usato si paga il prezzo indicato nell'annuncio, a cui si somma tutto ciò che nell'annuncio non compare. È quest'ultima cifra a stabilire se l'acquisto si è rivelato conveniente.

Non trattiamo usato. Le richieste che riceviamo da chi ne ha acquistato uno e in seguito ha domandato un preventivo per rimetterlo a nuovo, però, sono sempre identiche, perciò le ordiniamo qui.

Quanto costa davvero un container usato

Dopo aver fatto il conto di ogni voce, l'importo per l'acquisto risulta il più contenuto. A quella prima cifra si sommano il trasporto dal piazzale del venditore, la gru necessaria a caricare e quella per lo scarico, quindi il riadattamento: la porta nel punto in cui le occorre non è presente in quasi nessun modulo usato, e l'impianto non è dimensionato sul suo utilizzo in nessuno di essi.

C'è poi una voce che non compare in fattura: il tempo. Un modulo già usato richiede ricerche, sopralluoghi, trattative, riparazioni. Un modulo realizzato su misura, invece, prende forma in fabbrica mentre lei prepara il piano d'appoggio, e arriva pronto entro 3-6 settimane dalla conferma. Non è detto che sia sempre la scelta vincente. Il paragone, però, va fatto sul totale e non sul primo numero.

Controllo dei pannelli e delle giunzioni

Telaio e pannelli: dove si nasconde la ruggine

Il telaio va esaminato dal basso. Una mano va fatta scorrere sotto i longheroni e agli angoli, i punti dove l'acqua ristagna e la vernice cede prima; se sotto la vernice compare una bolla, la ruggine sta lavorando dall'interno. Le saldature degli angoli di sollevamento devono essere integre, dato che la gru tira esattamente lì.

Lungo le giunzioni si esegue il controllo dei pannelli. Che una lamiera sia ammaccata riguarda solo l'estetica; da una giunzione aperta entra acqua nell'isolante, e un isolante bagnato non si asciuga più. Osservi il tetto: con un avvallamento al centro, in inverno lì si forma una pozza, e quella pozza una via la trova sempre.

All'interno, c'è il pavimento. Se questo cede sotto il piede accanto alla porta oppure sotto la finestra, significa che l'acqua penetra da anni. Un modulo il cui pavimento è molle lo si acquista soltanto per ricavarne un deposito di attrezzi, e a un prezzo che tenga conto di quel pavimento.

Impianti e serramenti: la parte che invecchia prima

L'impianto elettrico di un modulo di dodici anni fa non lo farebbe nessuno oggi. Chieda di vedere il quadro: senza interruttore differenziale e senza uno schema va rifatto, e rifarlo in un modulo finito significa canaline a vista lungo le pareti. L'impianto idraulico si prova con l'acqua aperta per dieci minuti, non a occhio.

I serramenti in PVC di un container ufficio usato sono spesso la parte che tradisce l'età: guarnizioni secche, maniglie lente, vetri appannati tra le due lastre. Sostituire un serramento vuol dire rifare anche il pezzo di parete intorno. La lista da portare con sé è corta:

  • quadro elettrico con differenziale e schema dell'impianto
  • acqua aperta dieci minuti: perdite sotto il lavello e dietro il boiler
  • guarnizioni dei serramenti e vetrocamera senza condensa tra le lastre
  • climatizzatore acceso, sia in caldo sia in freddo
  • porta che chiude senza forzare, segno che il telaio non si è torto

Trasporto e riadattamento: il conto nascosto

Un modulo usato compie due tragitti: prima dal piazzale fino a casa sua e, in certi casi, ancora prima dal posto in cui lavorava fino al piazzale. Per ogni tragitto servono un camion e una gru, e la gru si paga pure a modulo vuoto.

Il riadattamento è la voce che nessuno considera il giorno dell'acquisto. Spostare una porta, aprire una finestra, aggiungere un bagno dove prima non c'era: su un modulo finito ogni intervento comporta tagliare pannelli, rifare le giunzioni e riaprire la parete all'acqua, se non viene eseguito bene. Per un deposito tutto questo non serve, e per un deposito l'usato ha senso. Per un container abitativo o per un ufficio dove si sta otto ore al giorno, invece, il riadattamento costa spesso quanto il modulo.

Quando il nuovo su misura costa meno alla fine

Il conto si chiude con una somma: prezzo dell'annuncio, due trasporti, due gru, impianto elettrico rifatto, serramenti, il bagno che manca, le settimane passate a cercare. Se si tratta di un container usato da adibire a deposito, la somma resta bassa e vince l'usato. Se invece si parla di una casa container usata o di un container ufficio, la somma arriva vicino a un modulo nuovo, che però ha la porta dove serve, l'impianto dimensionato sull'uso, la documentazione degli impianti e un telaio con la vernice del primo giorno.

Il raffronto si fa nel modo più comodo con il preventivo scritto. Entro 24 ore lei lo riceve, completo di dotazione e tempi, e a quel punto lo accosta all'annuncio.

EKO BOX ITALIA

Ha già visto un usato e vuole il confronto?

Ci descriva l'uso e la posizione: il preventivo scritto per un modulo nuovo su misura arriva entro 24 ore, da mettere accanto all'annuncio.

Richieda un preventivo scritto
Argomenti:container usatocontainer abitativo usatobox prefabbricato usatocontainer ufficio usatocontainer usato conviene
Condivida:
Torna al blog