
Isolamento termico del container: l'unica voce che lavora sempre
- Strato più spesso in parete, pavimento e copertura, non solo in parete
- Meno consumi per riscaldare e raffrescare, per tutta la vita del modulo
- Temperatura più stabile d'inverno e d'estate
- Consigliato per moduli abitativi e tiny house



3.500+ clienti soddisfattiin tutto il gruppo EKO BOXCosa cambia davvero un pacchetto più spesso
Il modulo standard è isolato e ci si sta normalmente. Il pacchetto rinforzato significa uno strato più spesso su tutti e tre i lati dell'involucro, pavimento compreso. Il pavimento è quello che si dimentica, ed è proprio da lì che il calore se ne va verso il terreno ed è sempre lui il motivo per cui la mattina il pavimento è freddo.
L'effetto non è solo invernale. D'estate lo stesso strato rallenta l'ingresso del calore, quindi il climatizzatore lavora meno a lungo e il modulo si surriscalda più lentamente quando lo si spegne. Per questo l'isolamento rinforzato rende di più dove la differenza tra giorno e notte è forte: nell'entroterra d'inverno, sulla costa d'estate.

Le voci che entrano nell'offerta
Tutto quello che segue si pianifica insieme al modulo e si monta prima della consegna, così sul suo terreno non arriva una seconda impresa.

La storia del modulo che d'inverno gocciola
Il dubbio che sentiamo più spesso non riguarda la bolletta ma l'umidità. Le persone hanno visto o sentito parlare di una struttura prefabbricata in cui d'inverno si raccoglie acqua sulle superfici e i bordi intorno alle finestre diventano scuri, e danno per scontato che sia inevitabile.
Non lo è, ma ha la sua fisica. La condensa si forma quando l'aria calda e umida interna incontra una superficie più fredda del proprio punto di rugiada. L'umidità la producono le persone, la cottura e le docce; la superficie fredda la produce un isolamento sottile e un'interruzione nell'involucro. Uno strato più spesso alza la temperatura delle superfici interne e toglie di mezzo la superficie fredda su cui l'acqua altrimenti si deposita.
La seconda parte della risposta non è l'isolamento ma il ricambio d'aria. L'aria umida deve avere una via d'uscita, quindi nei moduli abitati si prevede una ventilazione regolare o un impianto dedicato. Lo diciamo apertamente perché è corretto: l'isolamento da solo riduce il rischio, ma uno spazio chiuso in cui si cucina e ci si fa la doccia senza mai aprire una finestra un problema lo trova comunque.
E la terza parte, quella che decide: non si aggiunge dopo. L'isolamento sta dentro i pannelli e dentro il pavimento, quindi montarlo in un secondo momento vuol dire smontare i rivestimenti. La domanda quindi non è se le servirà prima o poi, ma se lo ordina adesso o paga due volte lo stesso lavoro.
Dalla richiesta al montaggio: isolamento termico rinforzato

Lo segnala nella richiesta
Segna la voce e ci descrive il modulo su cui va. L'offerta arriva con le voci separate.

Montaggio in fabbrica
L'accessorio si pianifica insieme al modulo e si monta in produzione, con gli impianti collegati prima del trasporto.

Arriva già pronto
Il modulo arriva con la dotazione montata: si posa sul piano, si collega agli allacci e si usa lo stesso giorno.
Moduli su cui isolamento termico rinforzato ha senso
L'elenco non è tutta l'offerta ma quello con cui questa voce viene davvero richiesta. Apra una categoria per vedere modelli e dotazioni.
Le dotazioni che si ordinano insieme
Le voci si pianificano in una volta sola perché in una volta sola si realizzano. La combinazione costa sempre meno di due interventi separati.
Domande su isolamento termico rinforzato
Quello che ci chiedono più spesso prima di inserire questa voce nell'offerta.












